Affacciarsi a Craco

CRACO

A sud ovest dell’appennino lucano, arroccato su una collina, a metà strada tra i monti e il mare, si erge Craco già Graculum (piccolo campo arato).

Paese antico che risale al’800 a.C. e che fino al 1962 contava circa 2000 abitanti, 700 dei quali oggi vivono a valle nella moderna Craco Peschiera, mentre altri hanno scelto la strada dell’emigrazione verso gli Stati Uniti d’America, dove per tener vivo il ricordo della loro patria, hanno creato la “The Craco Society” un’associazione che oggi è composta dai discendenti degli abitanti del vecchio paesello e che tra le tante attività  a memoria è di spicco l’organizzazione di un viaggio annuale per ritornare a far visita al loro deserto paesello.

Il Paese, ormai Fantasma, è stato evacuato a causa di uno smottamento franoso che ha fatto scivolare a valle la collina ledendo irrimediabilmente tutte le abitazioni e le strutture, la causa di tale evento è stata attribuita a lavori di sistemazione dell’impianto idrico fognario, gli scavi effettuati per tali lavorazioni avrebbero aperto fessure nel sottosuolo, provocando infiltrazioni di acqua piovana e il conseguente discioglimento degli strati argillosi sottostanti.

Ad onta dell’esodo forzato, Craco è rimasta intatta, trasformandosi in un paese fantasma. Nel 2010, il borgo è entrato nella lista dei monumenti da salvaguardare redatta dalla World Monuments Fund.

Craco è stata scelta da molti registi come location per i loro film. Da citare La passione di Cristo (2004) di Mel Gibson, ove Craco fu scelta dal regista come sfondo durante la scena dell’impiccagione di Giuda, e Cristo si è fermato a Eboli (1979) di Francesco Rosi: nell’episodio dell’arrivo di Carlo Levi alla nuova destinazione di confino, Gagliano. Per l’occasione furono disposti sulle prime case del paese degli stendardi a lutto, per ricreare lo scenario descritto nel libro, i quali ancora oggi sono visibili.

L’SPIRAZIONE

Girando per le strade di Craco ci si accorge della particolare disposizione delle case e finestre, le case sono disposte una sull’altra e accade che una stessa casa si trovi disposta al primo piano da un lato mentre dal lato opposto sia addirittura sottoposta alla strada. Tutte le finestre o “Affacciate” di Craco guardano verso i campi per ovvia ragione, questo era l’unico modo nel medioevo per prevenire assalti nemici e ancor più per sorvegliare le proprietà terriere, questo è stato il mio filo conduttore e ispirazione di questo lavoro.

  • Data:

    2014

  • Autore

    Pasquale Amoruso

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